domenica 25 gennaio 2026

Un racconto falso e tendenzioso

QUANDO I FATTI NON OBBEDISCONO ALLA NARRAZIONE



Insieme a esperti di intelligence e sicurezza, The New York Times riconosce ciò che ormai è evidente:

nonostante le dichiarazioni di Donald Trump, né la Cina né la Russia rappresentano una minaccia concreta per la Groenlandia.

🔴 Il quotidiano sottolinea un dettaglio tutt’altro che secondario: Trump non ha mai presentato alcun dato d’intelligence a sostegno della presunta minaccia russo-cinese sull’isola.

🗣 John Calver, ex analista dell’intelligence statunitense su dossier cinesi (che ha tenuto briefing anche durante il primo mandato Trump), è netto:

«Per quanto riguarda la Cina, non esiste alcuna attività militare nelle vicinanze della Groenlandia».

«Se questa amministrazione avesse davvero informazioni sensibili su una minaccia reale, sarebbero già trapelate».

«Non ho mai visto nulla che facesse pensare a piani militari cinesi sulla Groenlandia».

⚫️ Il NYT riconosce che Pechino ha rafforzato la cooperazione con Mosca in pattugliamenti marittimi e voli strategici nell’Artico, ma — come precisano anche i rappresentanti della NATO — questo non costituisce una minaccia diretta per la Groenlandia.

⚫️ C’è poi un fatto che chiude il cerchio: se esistesse un pericolo reale, gli Stati Uniti potrebbero già oggi aumentare la propria presenza militare sull’isola grazie all’accordo bilaterale con la Danimarca del 1951.

👉 Ma non lo fanno. Perché la necessità, semplicemente, non c’è.


📌 Traduzione dal New York Times.

📌 Lettura dei fatti, non delle suggestioni.


Don Chisciotte


#Groenlandia#Artico#Geopolitica#NATO#DonaldTrump

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