venerdì 25 novembre 2022

Cyber Monday 2022: l'offerta non riesce a soddisfare la domanda.

In un mondo dove la tecnologia è radicata nelle nostre vite, è comprensibile come sia proprio il Cyber Monday il giorno che tutti attendono di più. Questa giornata, a differenza del Black Friday, è principalmente focalizzata sulla vendita di prodotti tech come cellulari, computer, ma anche droni, visori per la realtà aumentata etc. 

Quest’anno il Cyber Monday si terrà il 28 Novembre e decreterà il termine del weekend dello shopping per eccellenza.

Ci sarà una vera gara a chi riesce ad accaparrarsi i prodotti migliori e nonostante non ci si aspettino le performance degli anni passati, si prospetta che tantissime famiglie italiane spenderanno in media molto di più rispetto al Black Friday. 

Ma riuscirà l’offerta a soddisfare l’altissima domanda? Quanto costa il Cyber Monday agli italiani?

Negli ultimi 5 anni la crescita a livello di vendite durante il Cyber Monday era stata del 23%, quest’anno invece le stime mostrano che ci sarà un picco più contenuto solamente dell'8%. Questo si pensa che sia dovuto principalmente al rincaro del costo dell’energia elettrica. 

In generale gli italiani spenderanno intorno ai 2 miliardi di euro totali durante questo weekend e più della metà delle famiglie utilizzerà principalmente piattaforme online per effettuare i propri acquisti. 

Le tipologie di prodotti che più verranno venduti, non solo durante il Cyber Monday ma anche durante il Black Friday sono:

Informatica ed elettronica

Abbigliamento

Gioielli

Profumi

Prodotti Beauty

Prodotti per la casa

Giocattoli


Il mercato dell’informatica è in crisi

Durante la pandemia, tantissimi settori hanno dovuto far fronte ad un grave periodo di crisi. C’è un settore però che al contrario è riuscito a crescere e raggiungere livelli mai visti prima: il settore del tech.

Le persone hanno investito sempre di più in realtà che si occupano di tecnologia, ma ora che stiamo entrando in periodo di recessione, pare che la crisi si stia abbattendo anche sul mercato del tech. 

Tantissime multinazionali che operano in questo ambito, come ad esempio Meta, Amazon e Shopify stanno licenziando milioni di dipendenti proprio a ridosso del Cyber Monday quindi potrebbero verificarsi dei problemi per i consumatori. 

Invece, per quanto riguarda l’offerta di prodotti, il settore tecnologico anche in questo caso sta affrontando momenti difficili e ritardi nella spedizione a causa delle tensioni che coinvolgono la Cina.

In Asia vengono prodotti la maggior parte di microchip utili a far funzionare prodotti come telefoni, computer, Ipad, ma anche in lavatrici e prodotti per la casa quindi i conflitti che coinvolgono paesi come la Cina o Taiwan impattano poi tutto il mercato mondiale del tech. 

Quest’anno negli Stati Uniti, è entrato in vigore il Chips for America Act, che ha l'obiettivo di creare degli incentivi per la ricerca e lo sviluppo di semiconduttori proprio sul territorio americano. La Cina è una delle nazioni che hanno il controllo sul mercato dei chip e questa decisione degli Stati Uniti non ha fatto altro che inasprire le inimicizie già da tempo presenti fra le due potenze.

Dopo questa decisione i chip sono diventati quasi impossibili da trovare e se prima i tempi di attesa per un microchip erano di 10 settimane circa, ora le tempistiche si sono dilatate fino ad arrivare a 30 settimane di media per ricevere questa piccola componente così fondamentale. 

I prodotti tecnologici sono quindi sempre rari e le scorte dei grandi magazzini sono quasi vuote.

Alcuni studi dicono che la situazione non migliorerà fino al 2024 quindi dovremo prepararci ad un Cyber Monday più scarno con tempi di attesa più lunghi. Niente a che vedere con le edizioni passate. 

Proprio per questo motivo, ad oggi, sembra quasi essere una prassi doverosa e necessaria quella tenere in buone condizioni i nostri dispositivi tecnologici (Ipad, telefoni, mobile) attraverso le numerose assicurazioni telefoniche che il mercato delle assicurazioni mette a disposizione per i consumatori. Tali polizze coprono i danni accidentali che si possono verificare in casa o fuori e tutelano il consumatore in modo più ampio rispetto alla classica garanzia offerta al momento dell'acquisto del dispositivo. 

Se invece si vuole risparmiare sul consumo internet da mobile bisogna optare per delle tecnologie più innovative e all’avanguardia come la sim del telefono a consumo  che consente di pagare solo per le chiamate effettuate, gli SMS inviati e il traffico dati consumato per navigare in Internet dal singolo utente.


Fonte: https://internet-casa.com/news/cyber-monday-2022/

martedì 15 novembre 2022

CONTRAPPUNTO 3_3 Manuel Portioli

CONTRAPPUNTO 3_3 Manuel Portioli

a cura di FlagNoFlags Contemporary Art

dal 18 novembre al 4 dicembre 2022

(venerdì 18-20.30 sabato 10-13 17-20.30 domenica 10-13)

Chiesa dei SS. Carlo e Agata, Reggio Emilia

[...] Ho iniziato a dipingere paesaggi in Norvegia, dove mi sono trasferito dieci anni fa. Credo di avere iniziato per interiorizzare tutte le grandi differenze che ci sono tra questi posti (e queste persone) e i posti della mia infanzia. Venendo dalla pianura padana, non è stato facile, inizialmente, confrontarsi con le montagne, i fiordi neri come la pece e le nuvole che si muovono in cielo con una rapidità sorprendente. In seguito, ho continuato a dipingere paesaggi perché mi sono trovato piacevolmente intrappolato in uno di quei posti dove il sublime è presente ovunque e pretende assoluta attenzione: l’Aurland. [...]le connessioni con l’elemento divino, che permea quei paesaggi che quasi incutono timore, sono state per me inevitabili. (Manuel Portioli)



http://www.flagnoflags.org/eventi/contrappunto-3-3-manuel-portioli-59

mercoledì 5 ottobre 2022

La Collezione Peggy Guggenheim presenta Lunch Box

Ad ottobre la Collezione Peggy Guggenheim presenta Lunch Box, un ciclo di incontri, trasmessi in streaming sui canali LinkedIn e YouTube del museo veneziano, nell’orario della pausa pranzo, che vedono avvicendarsi voci diverse, in dialogo con la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, testimonianze del potere trasformativo, disturbante, visionario della cultura.

Insieme a quattro professionisti, provenienti da ambiti molto diversi tra loro, legati al mondo del food, della moda, della musica e dell’impresa, ogni martedì Lunch Box porta il pubblico ad approfondire sfere lavorative in cui arte e cultura giocano un ruolo fondamentale, fonte continua di ispirazione, e nutrimento per la nostra creatività. Nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni Gaspari incontra Chiara Pavan, Cheffe del ristorante Venissa, Carolina Cucinelli, Co-Presidente, Co-Direttore Creativo & Board Member, Brunello Cucinelli S.P.A., Gloria Campaner, pianista di fama internazionale e Antonio Calabrò, Direttore della Fondazione Pirelli, Presidente di Museimpresa e della Fondazione Assolombarda.

Lunch Box si inserisce nel calendario di attività legate al 30° anniversario di Guggenheim Intrapresæ, progetto di corporate membership del museo, che fin dalla sua nascita ha favorito un dialogo sempre stimolante e creativo tra arte e impresa e rientra nel programma di Capitale della Cultura d’Impresa 2022.



giovedì 1 settembre 2022

Franz Erhard Walther. Esperienze corporee collettive

Sabato 3 settembre alle ore 15.00, nell'ambito della mostra TOGETHER. Interact – Interplay – Interfere a cura di Judith Waldmann, Kunst Meran Merano Arte propone la performance "Franz Erhard Walther: esperienze corporee collettive", per rivivere i leggendari “oggetti attivanti” dell'artista tedesco attraverso i corpi di visitatori e visitatrici.

Franz Erhard Walther, First Work Set, 1967, Single Element No. 31 Courtesy of the artist and Peter Freeman, Inc., New York.

Sarà disponibile una selezione di opere tratte dal lavoro chiave dell’artista, “Erster Werksatz” (1963–1969), divenuto noto al grande pubblico già nel 1969, in occasione della mostra Spaces presso il MoMA di New York, dove era possibile attivare questi oggetti di tessuto, sdraiarsi al loro interno e creare delle forme geometriche.

Gli “oggetti attivanti” di Walther sono antesignani dell’arte partecipativa e incoraggiano i visitatori e le visitatrici ad uscire da un ruolo passivo di fruizione e a sperimentare attivamente e intensamente il proprio corpo in relazione a un gruppo. In qualità di arte processuale, hanno svolto un ruolo particolarmente significativo per la storia dell’arte recente, portandolo nel 2017 ad aggiudicarsi con il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia.

Susanne Walther accompagnerà e introdurrà il pubblico all'uso degli oggetti.


Performance: "Franz Erhard Walther. Esperienze corporee collettive"

03 settembre 2022, ore 15:00

Kunst Meran Merano Arte

Via Portici 163, Merano


Costo di partecipazione: 4 euro +  biglietto d'ingresso

giovedì 7 luglio 2022

Il Mare: Mito Storia Natura. Arte italiana 1860 - 1940

A Carrara, nella sede di Palazzo Cucchiari, vi aspettano i grandi artisti che dall'Ottocento al Novecento hanno raffigurato sulle loro tele il mare. Il Mare: Mito Storia Natura. Arte italiana 1860 - 1940, questo il titolo della grande rassegna, a cura di Massimo Bertozzi, accoglierà infatti il pubblico dal 9 luglio al 30 ottobre 2022 per raccontare ottanta anni fondamentali per la cultura italiana. Un viaggio attraverso le varie scuole artistiche italiane comprese tra la nascita del Regno d'Italia e lo scoppio del secondo conflitto mondiale.

Cinquanta artisti uniti da un unico comune denominatore: il mare e quelle terre piatte e scoscese che vi si affacciano e che da millenni accolgono popoli che hanno scelto di viverle. Un mare che è di tutti, ma che non appartiene a nessuno; un mare che è stato visto e amato da tutti, ma che è stato immaginato e figurato da ciascun artista secondo il proprio stile, la propria tecnica e la propria sensibilità.

Dai Macchiaioli e post-macchiaioli ai pittori labronici, dal Simbolismo al Divisionismo per arrivare alle avanguardie e al ritorno dell'ordine: le sale di Palazzo Cucchiari ospiteranno un centinaio di opere in tutto dei più celebri autori italiani dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni Quaranta del Novecento.

Per citarne alcuni, Giovanni Fattori, Mario Puccini, Renato Natali, Giulio Aristide Sartorio, Plinio Nomellini. Non mancheranno anche i richiami alle grandi individualità dell'arte italiana, come Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Massimo Campigli, e scultori quali Arturo Martini, Giacomo Manzù.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all'area ligure-apuana, e dunque ai pittori versiliesi autoctoni come Galileo Chini, Moses Levy, Lorenzo Viani, o d'adozione come Carlo Carrà e Achille Funi, o ancora cantori delle terre di Liguria come Telemaco Signorini e scultori apuani quali Carlo Fontana e Arturo Dazzi.

Articolata in sei sezioni, la rassegna affronterà il mare sotto diversi punti di vista: il mare dell'immaginazione, il mare del realismo, l'andar per mare, la villeggiatura, gli oggetti del mare, l'uomo e il mare.



Orari:

La mostra, corredata di catalogo, apre dal martedì alla domenica. Nei mesi di luglio, agosto e settembre il martedì, il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 20, il venerdì e il sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 23. A ottobre il martedì, il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 20, il venerdì e il sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 21. Chiuso il lunedì.


Biglietti:

€ 10; ridotto € 8; gruppi 10-29 persone € 8; da 30 in poi € 7; scuole € 4 (2 accompagnatori gratuiti per scolaresche); gratuito giovani fino a 8 anni accompagnati dai genitori, portatori di handicap e accompagnatore, giornalisti con tesserino nazionale.



Carrara, Palazzo Cucchiari

Il Mare: Mito Storia Natura. Arte italiana 1860 - 1940

dal 9 luglio al 30 ottobre 2022


Informazioni:

Tel. +39 0585 72355

email: info@palazzocucchiari.it,

sito web: www.ilmarecarrara.it


Media partner Finestre sull'Arte.


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Società editrice Danae Project

Via degli Oliveti, 110

54100 Massa (MS)

lunedì 13 giugno 2022

Il Bestiario della Terra al Reggio Parma Festival 2022

Nel 2022, come risposta alla disgregazione forzosa imposta dalla pandemia, il Reggio Parma Festival ha deciso di fare un passo ulteriore nella direzione di unire le professionalità, le specificità e le potenzialità dei teatri e delle città coinvolte, affidando a un artista, Yuval Avital, la costruzione di un percorso artistico che, attraverso eventi, mostre, performance, installazioni, sia capace di coinvolgere, su un’idea e un progetto unici, le migliori espressioni artistiche locali e nazionali.

Nasce così “Il Bestiario della Terra”, in programma a Parma e Reggio Emilia da giugno a dicembre 2022, una rivisitazione suggestiva delle tradizioni che dal Medioevo connotano la cultura artistica, religiosa e scientifica di questa porzione di Emilia. Il progetto, di grande capacità espressiva, è stato realizzato in collaborazione con le tre fondazioni teatrali socie del Reggio Parma Festival, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Regio di Parma e Fondazione Teatro Due di Parma, con cui l’artista ha condiviso l’organizzazione e la definizione di ogni attività, in un virtuoso compenetrarsi di talenti e professioni.

Reggio Parma Festival, tra le più importanti e prestigiose associazioni artistiche in Italia supportata dal Ministero della Cultura, dal 2001 svolge attività di promozione culturale sul territorio di Parma e Reggio Emilia, sostenendo l’organizzazione di importanti rassegne teatrali e musicali quali “Festival Aperto” a Reggio Emilia, “Teatro Festival” e “Festival Verdi” a Parma.


Il programma su:

www.reggioparmafestival.it

sabato 28 maggio 2022

Sì per una Giustizia più giusta.

 "Giustizia più giusta"... pare un gioco di parole, e invece no: Il 12 giugno 2022, dalle 7 alle 23, si terranno i referendum sulla Giustizia, per cambiarla in meglio. Votando SI ai 5 quesiti avvicineremo finalmente la #giustizia a noi cittadini... Io, ci spero.













lunedì 9 maggio 2022

Andrea Emiliani. Un brillante futuro alle spalle. Patrimonio, territorio e alta formazione artistica

Martedì 10 maggio 2022 alle ore 18, l'ISIA di Faenza organizza la conferenza Andrea Emiliani. Un brillante futuro alle spalle. Patrimonio, territorio e alta formazione artistica, organizzata in occasione della titolazione dell’Aula Magna allo stesso Emiliani, grande figura di storico dell’arte e lucidissimo intellettuale, che nel 1979 fu tra i padri fondatori dell’istituto faentino di alta formazione, insieme a figure di spicco internazionale quali Bruno Munari e Carlo Zauli

Interverranno Giovanna Cassese e Maria Concetta Cossa, rispettivamente Presidente e Direttrice di ISIA Faenza, Massimo Isola, Sindaco di Faenza, Vittorio Emiliani, giornalista, scrittore e fratello di Andrea Emiliani, e Roberto Balzani, storico e accademico.



martedì 18 gennaio 2022

Abili, disabili, ma tutti diversamente abili. Cosa sta cambiando nell’ottica dei diritti umani

Negli ultimi anni, il tema della disabilità è stato affrontato con sempre maggior attenzione. Anche l’intervento legislativo si è speso per tutelare i diritti dei meno fortunati, come dimostrano in Italia la Legge 104 del 1992 e a livello globale la Convenzione ONU del 2006 per i diritti delle persone con disabilità. Tuttavia, per una società più inclusiva che tuteli i diritti individuali, oggi diventa necessario uno sforzo che favorisca l’inclusione sociale e la conversione culturale. Sono questi i messaggi che emergono dal nuovo libro della Senatrice Paola Binetti “Abili, disabili, ma tutti diversamente abili. Cosa sta cambiando nell’ottica dei diritti umani”, Edizioni Magi, Roma, 2021, pp 202.


LA PRESENTAZIONE – Su iniziativa della Senatrice Paola Binetti, il libro “Abili, disabili, ma tutti diversamente abili. Cosa sta cambiando nell’ottica dei diritti umani” è stato presentato presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca "Giovanni Spadolini". Sono intervenuti Erika Stefani, Ministra per le disabilità; Vincenzo Falabella, Presidente Fish; Michelangelo Simonelli – Manager; Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO; Gianluca Bucci, Professional coach Fondatore Accademia Italiana Soft Skills; Giuseppe Trieste, Presidente Fiaba onlus; Rosario Nisticò, manager; Stefano Mazzoleni, Docente del Dipartimento di Ingegneria elettrica e dell'informazione presso Politecnico di Bari; a moderare Daniel Della Seta, giornalista. Conclusioni della Sen. Paola Binetti, autrice del libro.

UN NUOVO APPROCCIO VERSO LA DISABILITA’ – Parlare di tutela dei diritti dei disabili implica anzitutto un approccio giuridico. Sono infatti le norme statali a rimuovere gli ostacoli e sociali, a garantire libertà, eguaglianza, pieno sviluppo delle proprie capacità e partecipazione alla vita del Paese. Affinché il processo di inclusione delle persone disabili sia completo, intervengono però altri processi, di stampo sociale, etico, culturale, scientifico. Solo lavorando su molteplici piani si può ottenere un pieno concetto di integrazione. I progressi in questi anni sono stati notevoli, come si intuisce anche dalle diverse discipline che hanno affrontato il tema e dalle innovazioni tecnologiche ideate per colmare alcune lacune: si va dalle scienze della formazione all’ingegneria biomedica, passando per l’architettura impegnata nella rimozione delle barriere. Per una società senza discriminazioni e per la tutela dell’individuo resta ancora molto da fare: dalla applicazione di norme e principi alla rimozione degli ostacoli persistenti, fino a un’integrazione del paradigma medico-scientifico nel più vasto ambito dei diritti umani. Ciò che vuole proporre l'autrice Binetti con il suo testo è un approccio alla disabilità che superi la chiave antidiscriminatoria per passare a una piena legittimazione dei diritti umani. La stessa diversità deve essere superata favorendo l’inclusione: è un processo sociale, etico e culturale, che avvalora il percorso giuridico, che necessita comunque di un ulteriore slancio per completarsi. In questo quadro si colloca anche il Testo Unico sulle Malattie rare approvato dalla Camera nel 2021 e attualmente in esame al Senato. Anche l’ambito sanitario, infatti, rientra nel discorso della disabilità e necessità di una riforma come previsto anche dal PNRR: una sanità che non sia più ospedalo-centrica, ma che sia più presente sul territorio prendendosi cura del paziente grazie anche alla tecnologia che permette di sviluppare sempre più una medicina di precisione. “Oggi vi è la necessità di costruire una società inclusiva – sottolinea la Senatrice Paola Binetti – Il rischio dell’esclusione è permanente ed è molto insidioso. Ogni giorno dobbiamo scovare le tentazioni di esclusione dell’altro e capovolgere la prospettiva. Abbiamo bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di noi. Le nostre fragilità e i nostri difetti possono diventare gli agganci propositivi per creare legami forti, che aiutano noi e gli altri a superare le proprie debolezze e a colmare i propri limiti. Nella nostra società si è parlato di ‘legami liquidi’, una condizione di solitudine che deve essere rovesciata con relazioni forti che conferiscano la certezza di non essere mai soli”.

L’INCLUSIONE IN AZIENDA – Un modello di inclusione della diversità nell’ambito privato è stato sperimentato con successo da un’azienda del settore biofarmaceutico, Gilead Sciences Italia. L’impegno nella ricerca e nello sviluppo di farmaci per patologie letali e per malattie rare che caratterizza questa realtà già rappresenta uno sforzo verso chi soffre; l’applicazione di un paradigma inclusivo nell’approccio lavorativo ha rappresentato un valore aggiunto unico nel panorama nazionale. “Nella nostra realtà è stato inserito il concetto di inclusione nel modello aziendale – sottolinea Michelangelo Simonelli, Senior Government Affairs dell’azienda – Valori come il lavoro di gruppo, l’integrità, l’eccellenza fanno parte di numerose imprese. Nel nostro caso, assieme al Direttore Generale Valentino Confalone, ci siamo chiesti come potessimo dare ancora maggior valore alle persone e alle loro competenze a prescindere dalle diversità. Grazie al supporto di specialisti del settore, abbiamo rimosso ogni barriera per un percorso denominato ‘Accademia dell’inclusione’ e abbiamo attuato una rivoluzione culturale, che ci ha permesso di crescere sia umanamente che professionalmente”.


martedì 11 gennaio 2022

Il Mart su Internet Archive

Il 2022 si apre con un prestigioso primato: il Mart è il primo museo di arte contemporanea italiano a sbarcare su Internet Archive. Sulla più importante biblioteca digitale del mondo sono già consultabili oltre 50 opere futuriste, a partire dal celebre Manifesto del 1909.

E come sempre accade nel caso degli “archivi vivi”, il progetto è in costante aggiornamento.

https://archive.org/details/mart-archivio-del-900 È questo l’indirizzo per accedere alla pagina del Mart su Internet Archive, la più nota e ricca piattaforma internazionale dedicata agli archivi.

Fondata nel 1996 da Brewster Kahle con l’intento di consentire un accesso universale alla conoscenza, archive.org è una biblioteca digitale non profit che offre ai propri utenti, gratuitamente, oltre 30 milioni di libri e riviste digitalizzate, ma anche milioni di altri documenti, come filmati, tracce audio e programmi software.

I server di archive.org sono a San Francisco, ma hanno un mirror (ovvero una copia esatta del contenuto) nella Bibliotheca Alexandrina ad Alessandria d’Egitto.

Coerentemente con il proprio impegno a favore della condivisione della conoscenza e della diffusione della cultura, il Mart ha creato un account istituzionale nel quale riversare parte del suo patrimonio archivistico.

Il progetto è curato dall’Archivio del ’900, vero e proprio centro di ricerca del museo di Rovereto, costituito dagli archivi storici e dalla biblioteca specialistica che custodiscono decine di migliaia di documenti.



Per l’apertura della pagina si è scelto di partire dalle radici stesse del museo, ovvero dall’Avanguardia futurista, tramite la digitalizzazione del Manifesto del Futurismo e di oltre 50 opere di Filippo Tommaso Marinetti.

In questa vera e propria “antologia marinettiana” liberamente consultabile sono presenti testi pre-futuristi, come Gabriele d’Annunzio intime (1903); scritti propagandistici dei primi anni Quaranta, come La poesia sublime dell’esercito italiano (1942); capolavori della tipografia futurista come Zang tumb tuuum (1914) o Les mots en liberté futuristes (1919), quest’ultima opera documentata anche nell’edizione in lingua ceca del 1922, che presenta numerose differenze rispetto all’edizione francese nella composizione delle celebri tavole parolibere che si aprono nelle pagine come piccoli, preziosi manifesti.


Tutte le edizioni provengono dalla biblioteca dell’Archivio di Nuova Scrittura, fondato nel 1988 dal collezionista Paolo Della Grazia e donato al Mart nel 2019.

La digitalizzazione di questi preziosi testi è un passo fondamentale sia per la loro conoscenza, sia per ottimizzarne la conservazione a lungo termine, la valorizzazione e la fruizione su larga scala.

Per facilitare la consultazione online, le schede bibliografiche relative a queste opere già inserite nel Catalogo Bibliografico Trentino presentano dei rimandi diretti alla versione digitale, in un incrocio tra banche dati che favorisce la messa a disposizione dei patrimoni.

 

Le edizioni della biblioteca dell’Archivio del ’900 presenti su Internet Archive non sono “solo” consultabili online; di fatto sono esplorabili attraverso più modalità, compresa quella lessicografica: i testi caricati sulla piattaforma vengono trasformati automaticamente in numerosi formati e processati da un OCR (Optical Character Recognition) automatico che permette così di ricercare parole, nomi, date e frasi all’interno dei singoli testi o, all’occorrenza, di tutti i testi caricati sulla pagina del Mart – Archivio del ’900. Così, per esempio, in pochi istanti scopriamo che nel dinamitardo Zang tumb tuuum il termine “guerra” appare 15 volte, mentre l’onomatopeico “tumb” presenta ben 25 ricorrenze.

 

Queste prime 50 edizioni marinettiane non sono che il debutto del Mart su Internet Archive. Gli archivisti e i ricercatori dell'Archivio del ’900 sono già al lavoro su nuovi progetti che riguarderanno sia le avanguardie storiche, Futurismo in testa, che il secondo Novecento.

Come si dice: Stay Tuned!


 

Info e link

Archivio del '900

Archive.org

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